L’autunno è ormai inoltrato, ma finché le giornate sono belle neanche il tempo scoraggia gli appassionati della bicicletta. In un territorio come il nostro, poi, si pedala ancora più volentieri: possiamo avventurarci in percorsi che ci regalano piacevoli scorci paesaggistici, variando gli itinerari tra quelli immersi nelle aree di campagna o in quelle boschive. Con un po’ di organizzazione, le giornate in bici diventano gradevoli se ci si concede anche una pausa in uno dei tanti punti ristoro tipici della zona.

Perché andare in bicicletta?

Se i più pigri si stanno ancora facendo questa domanda, cerchiamo di spronarli con le seguenti motivazioni. In generale spostarsi in bici è un’alternativa non solo salutare, ma anche economica ed ecologica. In molti casi rappresenta una scelta quasi obbligata, soprattutto per coloro che abitano in città e vogliono evitare lo stress e i rallentamenti che subirebbero viaggiando in auto nella giungla del traffico. Chi invece utilizza la bicicletta per fare delle vere e proprie escursioni fuori porta può riscoprire angoli locali suggestivi, lontani dalla frenesia quotidiana, rilassando la mente e apportando ancor più benefici al corpo di quanto non lo si faccia già con una semplice uscita al parco.

Lungo i nostri paesi abbiamo selezionato quattro percorsi da affrontare con mountain bike e bici da strada. Gli itinerari sono stati scelti tra quelli suggeriti da chi li conosce bene: stiamo parlando dei curatori del sito Ride Montaione (www.ridemontaione.com), che si occupano pure di noleggio e tour guidati.

Tutti in sella, allora! E se anche voi avete dei percorsi da consigliare, fatecelo sapere.

1° percorso: in mountain bike

campagna di montaione
Fonte foto: marescomartini.blogspot.it

Comune: Montaione
Lunghezza: circa 12 km
Tempo medio di percorrenza: 1 ora.
Tappe in successione: Montaione, Cisterna Romana, Poggio all’Aglione, Torrente Egola, Via Tre Ponti, Montaione.

Da piazza Gramsci a Montaione ci si può inoltrare sul viale da Filicaja, quindi proseguire dritto su via Leonardo da Vinci. La prima salita suggestiva che vi aspetta è quella per Poggio all’Aglione: qui, nei pressi della zona denominata “Il Muraccio”, potrete far visita ad uno tra i reperti più antichi della Toscana, ovvero la Cisterna Romana del II secolo d.C. di cui vi avevamo già parlato (www.ediempoli.eu/cisterna-romana-di-montaione/). La salita asfaltata lascerà presto il posto ad una strada sterrata sulla destra, circa all’altezza del termine dei vigneti. Da qui, oltre a poter proseguire dritto, è possibile inoltrarsi nel bosco, dove le linee bianco-rosso tracciate negli alberi vi aiuteranno a non perdere il sentiero. Il percorso è abbastanza avventuroso: troverete tratti sconnessi, strade strette e fondi ciottolosi ma, prestando attenzione tra i vari saliscendi, potrete arrivare fino al torrente Egola e guidarlo (tenendo conto che la traversata nel periodo autunnale, dati i livelli dell’acqua, è più impegnativa). L’intento è quello di raggiungere la strada asfaltata di Via Tre Ponti, per passare la località Tre Ponti e tornare al bivio tra Viale Filicaja e Via Leonardo da Vinci.

montaione-cisterna-romana
Fonte foto: marescomartini.blogspot.it

2° percorso: in mountain bike

balconevisi
Fonte foto: sanminiatopromozione.it

Comuni: Montaione, San Miniato
Lunghezza: 13 km
Tempo medio di percorrenza: 1 ora e 20 minuti
Tappe in successione: Casastrada, Collegalli, Balconevisi, Via Fornacino, Forni, Casastrada

Partendo dalla località Casastrada possiamo proseguire in direzione Collegalli seguendo le indicazioni per “La Sughera”. Costeggiando la parte retrostante della Villa di Collegalli, si imbocca il sentiero che porta fino al Chiesino di Collegalli. Sempre facendo attenzione ai segnali bianco-rosso, si prosegue fino a raggiungere Balconevisi, dalla quale poter ammirare le colline sanminiatesi; a seguire un percorso lineare che da via Fornacino arriva a via Forni, per immettersi infine sulla strada di ritorno in via Collegalli.

rifugio di collegalli
Fonte foto: ilrifugiotrekking.it

3° percorso: in bicicletta da strada

veduta di certaldo
Fonte foto: wikimedia

Comuni: Montaione, Gambassi Terme, Certaldo, Barberino Val d’Elsa, Certaldo, Castelfiorentino
Lunghezza: circa 70 km
Tempo medio di percorrenza: 2 ore e 40 minuti
Tappe in successione: Montaione, Gambassi Terme, Certaldo, Barberino Val d’Elsa, Fiano, Certaldo, Castelfiorentino, Montaione.

La partenza è la stessa che abbiamo visto per il primo percorso in mountain bike da Montaione: da viale da Filicaja si passa il Poggio all’Aglione e si seguono le indicazioni per Gambassi Terme. L’occasione è buona per conoscere meglio il borgo di Gambassi, passando per il centro storico, accostando la chiesa dei Santi Jacopo e Stefano. Si prosegue verso Certaldo in un percorso in discesa di 7 chilometri, per immettersi sulla SS 429 in direzione Poggibonsi-Siena e deviare poi verso San Donnino, nei pressi della Cupola di San Michele Arcangelo a Semifonte. Il percorso continua passando da Petrognano, fino a Barberino Val d’Elsa e poi dritto per i paesi Marcialla e Fiano. Tornando verso la parte bassa di Certaldo, ci si potrà infine dirigere a Castelfiorentino dove poter sostare o mangiare prima del rientro a Montaione.

San Donnino, Cupola di San Michele Arcangelo
Fonte foto: wikimedia

4° percorso: in bicicletta da strada

veduta san miniato
Fonte foto: groane.it

Comuni: Montaione, San Miniato, Castelfiorentino
Lunghezza: 52 km
Tempo medio di percorrenza: 2 ore e 10 minuti
Tappe in successione: Montaione, Alberi, Corazzano, San Miniato, Castelnuovo, Coiano, Castelfiorentino, Montaione.

Partendo da Montaione possiamo dirigerci anche al centro storico di San Miniato superando la frazione di Alberi, la località Casastrada e la frazione sanminiatese di Corazzano. Da quest’ultima si sale su per una bella salita, seguendo sempre le indicazioni per San Miniato: una volta raggiunto il centro, lo si può attraversare passando per Piazza del Popolo, Piazza Bonaparte e Piazza XX Settembre. Segue un lungo saliscendi collinare in direzione Castelfiorentino, per arrivare alla frazione di Castelnuovo d’Elsa, con le chiese di Santa Maria Assunta e dei Santi Lorenzo e Barbara. Salendo per Coiano è possibile vedere anche l’antica Pieve di San Pietro e Paolo, mentre 7 chilometri più distante troviamo Castelfiorentino, dal quale tornare nuovamente a Montaione.

Pieve-di-Coiano
Fonte foto: wikimedia

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Chi ha scritto il post

Serena Di Paola

Sanminiatese, classe 1989, laureata in Comunicazione, Media e Giornalismo alla Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” di Firenze. Romantica e sognatrice, amante della natura, dell'arte e della buona cucina. Coltivo da anni la passione per la fotografia, collezionando istanti di vita fatti di emozioni.