Lo sapevate che a San Miniato c’è uno dei pattinodromi più apprezzati d’Italia?
Si tratta del pattinodromo di Casa Bonello, la cui pista vanta la presenza costante del Gruppo Pattinaggio San Miniato, composto da numerosi atleti giovanissimi e seniores provenienti dalle zone locali, mentre in passato è stata tappa anche di alcuni pattinatori famosi a livello italiano e internazionale, oltre che di manifestazioni importanti quali il Gran Prix internazionale d’Italia.

Dov’è e com’è

Il pattinodromo si trova nei pressi delle frazioni sanminiatesi di Ponte a Egola e La Catena, in località Casa Bonello, via Cavane.
L’impianto è stato inaugurato nel 2008 e attualmente, per la sua funzionalità e grandezza, compete solo con pochi altri impianti in Italia.
La struttura è completamente recintata, lontana dal traffico e dotata di illuminazione notturna per le attività serali. Ma vi basta vedere quali siano le sue componenti per capire che si tratta di un complesso degno di nota:

  • una pista in resina sintetica lunga 200 metri (larga 6 metri, con curve sopraelevate a pendenza unica dal raggio interno di 13 metri e con rettilinei da circa 60 metri);
  • una pista piana in asfalto di oltre 2000 metri quadri, posto all’interno della pista in resina;
  • un percorso stradale in asfalto, fatto ad anello, di 360 metri;
  • un percorso stradale in asfalto di oltre due chilometri, perfetto per varie attività di fondo quali pattinaggio, podismo e ciclismo.

pattinodromo casa bonello

Cuore giallorosso

Il pattinodromo offre la possibilità di allenarsi e gareggiare a diverse società sportive della zona, ma l’attività prevalente è quella portata avanti da oltre quarant’anni dal Gruppo Pattinaggio San Miniato.

logo gruppo pattinaggio san miniato

Fin dagli albori, il gruppo raggiunse subito buoni risultati in gara, sebbene fosse composto da un numero limitato di atleti. Il primo campionato regionale UISP a cui partecipò nel 1971, infatti, vide la presenza di due soli atleti: Giorgio Mascagni e Moreno Guerri, attuale presidente del gruppo. Nello stesso anno seguirono i campionati italiani, sotto la guida attenta di un giovane Renzo Ulivieri, oggi noto per la sua carriera nel mondo del calcio.

Nel tempo non sono mancate le difficoltà nel reperimento di allenatori e di strutture adeguate per gli allenamenti, ma il numero di tesserati cresceva, tanto da incentivare i vecchi atleti ad avviare il pattinaggio dei bambini, composto da giovani promesse che gareggiavano in tutta Italia.

Le speranze di svolgere un buon allenamento, però, erano sempre frenate dalla poca idoneità degli spazi: si pattinava dove si poteva, per le strade e le piazze meno transitate. Fino alla costruzione della pista polivalente situata nei pressi della Casa Culturale di San Miniato Basso, a seguito della quale impennarono le iscrizioni ai corsi di avviamento al pattinaggio.

Adesso i giallorossi hanno finalmente il pattinodromo ideale a Casa Bonello e, visto che la volontà di raggiungere traguardi importanti non manca, non possiamo che fargli un grosso in bocca al lupo per le stagioni a venire!

 

Fonte: www.gruppopattinaggio.it

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Chi ha scritto il post

Serena Di Paola

Sanminiatese, classe 1989, laureata in Comunicazione, Media e Giornalismo alla Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” di Firenze. Romantica e sognatrice, amante della natura, dell'arte e della buona cucina. Coltivo da anni la passione per la fotografia, collezionando istanti di vita fatti di emozioni.