Giuseppe Del Papa è uno tra gli empolesi più celebri della città, tanto che a lui è dedicata una delle principali vie del centro.
Tracce di Del Papa possono essere scovate anche in Piazza dei Leoni, dove sulla facciata di Palazzo Ghibellino, una lapide ricorda la dimora dell’illustre concittadino con queste parole:

Casa di Giuseppe Del Papa medico insigne e nel patrio idioma scrittore purgatissimo il quale alla istruzione della gioventù e al bisogno e sollievo del popolo lasciava la pingue sua eredità“. 

Lapide Giuseppe del Papa
Foto: olmastrello.it

Del Papa nacque a Empoli il primo del marzo 1648. Iniziò a studiare giurisprudenza a Pisa, ma capì ben presto che quella non sarebbe stata la sua strada e dopo un anno passò al corso di laurea in medicina.

Nell’ambiente universitario pisano conobbe il medico del granduca, Francesco Redi, che dopo la laurea nel 1670 favorirà l’ascesa professionale del medico empolese nel mondo universale. Dopo la morte di Redi, sarà Del Papa a diventare archiatra granducale, prima al servizio di Cosimo III e poi di Gian Gastone Medici.

Diventato archiatra granducale, il medico lasciò l’insegnamento e avviò l’attività professionale, con richieste di consulti anche dall’estero

Giuseppe Del Papa

Il medico empolese diventò in questo modo una figura di primo piano nel mondo medico toscano e non solo. Dopo essere diventato membro dell’Accademia della Crusca e di altre prestigiose accademie letterarie, svolse un’ampia attività poetica e letteraria.

Del Papa morì a Firenze nel 1735, e nello stendere il suo testamento istituì come erede universale il Comune di Empoli. Il testamento previde, fra le altre cose, la donazione all’amministrazione di tutte le sue proprietà compreso il Palazzo Ghibellino, il conferimento di 30 doti annue alle fanciulle di Empoli e del circondario, un sussidio al comune per promuovere in città la pubblica istruzione, il mantenimento ogni anno di quattro giovani empolesi allo studio universitario. Il suo enorme patrimonio, che ammontava ad oltre 90 mila scudi, fu dunque destinato a finanziare gli studi di giovani meritevoli, a fornire le doti alle ragazze non abbienti e, soprattutto, a finanziare la costruzione del primo ospedale in Empoli per i poveri.

Busto Giuseppe Del Papa
Foto: dellastoriadempoli.it

 

Per approfondire:
www.treccani.it
www.olmastrello.it
www.dellastoriadempoli.it

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Brenda Gatta

Laureata in Comunicazione Media e Giornalismo all'Università di Firenze e specializzata alla London School of Journalism, mi occupo di comunicazione e travel writing. Amo la fotografia, dal selfie al cavalletto e senza filtri, ad eccezione del bianco e nero. Mi piace la pioggia, l'odore dei libri nuovi e ho una chitarra, che prima o poi imparerò a suonare. Nel frattempo ascolto i Beatles, leggo fumetti, guardo film imprevedibili e mi perdo nelle mostre d'arte in cerca di ispirazione.