Girovagando per le colline di Montespertoli è impossibile non visitare il Castello di Poppiano che si erge sulle colline della Pesa e dell’Elsa, padroneggiando l’intero territorio circostante.

Storia

La costruzione medioevale fu costruita intorno al 1000 d.C. come fortezza a difesa esterna di Firenze; prima apparteneva ai conti Alberti di Certaldo, che, pare, abbiano realizzato il castello, ma dal 1199 appartiene ai Gucciardini, tutt’ora proprietari. Trovandosi alle porte di Firenze, il feudo è stato testimone di numerose vicissitudini legate al capoluogo toscano: nel 1369 Giovanni Acuto (nome italianizzato da Niccolò Machiavelli di John Hawkwood), condottiero e cavaliere medievale inglese si accampò al castello dopo la battaglia di Fosso Armonico, mentre nel 1529 il feudo fu in parte distrutto durante l’assedio di Firenze e venne trasformato in villa nel Settecento. Nell’Ottocento, invece, è stato radicalmente ristrutturato in stile neogotico, dopo il terremoto del 1812; il disegno di restauro si basò su disegni e affreschi presenti in altre proprietà dei Gucciardini.

Quello che sicuramente è rimasto invariato è il panorama, unico e da togliere il fiato, tipico di quella vegetazione della campagna toscana… assolutamente impareggiabile!

[curiosità sulle origini del nome: probabilmente, il nome Poppiano deriva dalla gens romana Papia o Poppea.]

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Fonte: it.worldmapz.com

Chi amava visitare il castello?

Nel XVI secolo Vincenzo Borghini, filologo e storico toscano attivo alla corte di Cosimo I de’ Medici e di suo figlio Francesco I, amava passare il suo tempo libero al Castello di Poppiano, invitando anche l’amico, pittore, architetto e letterato Giorgio Vasari, concedendosi dei momenti di villeggiatura.

Cosa c’era e cosa c’è

In origine, a Poppiano c’erano due chiese: San Biagio e San Nicola. Successivamente furono unificate sotto il nome di San Biagio ed è di proprietà dei Gucciardini, come dimostrano gli stemmi della famiglia sulla facciata. A causa del terremoto avvenuto nell’Ottocento, il campanile della chiesa venne completamente distrutto e la chiesa ristrutturata.

Olio d’oliva e vini

Se si decide di visitare il Castello di Poppiano, consiglio la visita guidata “wine tours”, un’esperienza unica dove si ripercorre il passato e la storia fino ad arrivare a scoprire il percorso del vino e dell’olio con visite alla cantina, alla vinsantaia della torre grande e deliziose degustazioni di vini, pane, olio e affettati. La produzione di vino e olio viene praticata nel massimo rispetto della natura.

Info utili:

da lunedì a venerdì: 9-12 / 14-17.30 – inizio tour ore 9/10 e 14/15
Prenotazione obbligatoria con anticipo di almeno due giorni lavorativi: 05582315; 3313314129; janine@contegucciardini.it

 

Fonti:
www.guicciardini1199.it;
wikipedia;
www.turismo.intoscana.it

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Giulia Farsetti

Nata nel 1989, sono laureata in Cinema Musica e Teatro e attualmente mi divido fra le mie varie passioni, sperando e cercando di farne, almeno di qualcuna, professione ufficiale. Avrei gradito la presenza di un centinaio di cloni per diventare surfista, astronauta, venditrice di zucchero filato, lettrice professionista e la lista potrebbe non terminare mai… Invece, al momento, mi dedico a tutto ciò che ha a che fare con l’arte: film, libri, arte contemporanea, organizzazione eventi, per diventare, chissà quando e chissà dove, una curatrice, una giornalista, una critica (e anche in questi caso, la lista potrebbe non terminare mai).