Ciao, ci piacerebbe raccontarvi la nostra storia: siamo Fabio e Michela io mi occupo dell’azienda agricola e Michela del negozio, lei lavorava da Ferragamo, io avevo 7 dipendenti. Oggi siamo sereni e felici perché divulghiamo cibo sano…

Inizia così la lettera che Fabio e Michela dell’azienda Dolce Stagione hanno scritto a dimmi@ediempoli.eu invitandoci a raccogliere la loro storia. Detto, fatto: eccoci qui a presentarvi una realtà nostrana della coltivazione a km zero. Ladies and gentlemen, ecco a voi la fattoria Dolce Stagione.

Cosa vi ha spinto ad abbandonare la professione precedente?

Fabio: Fin da adolescente sono sempre stato alimentato da una grande voglia di fare e di costruire qualcosa di buono non solo per me ma anche per gli altri. L’azienda agricola Dolce Stagione è stata fondata nel 2012, dopo il fallimento dell’azienda edile che, dal 2007, avevo tirato  su con le mie sole forze. Nel 2010, a causa di dinamiche che purtroppo oggi toccano molte aziende, ho vissuto il naufragio della mia attività, insieme con quello dei miei sogni e degli ideali, fin quasi a perdere il significato di tutto. Almeno di tutto quello che fino ad allora avevo considerato importante. Il momento determinante verso il cambiamento è stato quando mi sono trovato senza niente e ho scelto di andare comunque avanti. Come e con quali mezzi ancora non l’avevo chiaro, sicuramente non avevo più nulla da perdere. Nel senso letterale del termine. Ho iniziato allora ad avvicinarmi alla natura e al mondo agricolo, a me sconosciuto fino ad allora. Mi dava serenità seguire i semplici e spontanei meccanismi della natura e capirne il funzionamento. E’ con questo rinnovato stato d’animo che ho iniziato senza mezzi e senza soldi, sistemando vecchie attrezzature comprate per poco e, in alcuni casi, barattate per comprarne altre, coltivando su terreni in comodato d’uso. Ho imparato da solo (e la strada è stata lunga) sbagliando e condividendo apertamente errori e “vittorie” con i primi clienti ai mercati. Insieme ad uno spirito imprenditoriale, necessario per evolversi, è stata sempre importante la collaborazione con colleghi agricoltori, molti dei quali giovani e con storie simili alla mia.

Michela: Le nostre strade lavorative si sono unite nel 2016, un anno fa, quando abbiamo aperto il Dolce Stagione Shop, da me gestito, dove vendiamo ortaggi e prodotti locali di nicchia. Un’evoluzione dell’azienda agricola, questa, che cerchiamo di portare avanti con criterio e molta attenzione. Anche per me c’è stato un cambiamento radicale: con una formazione umanistica alle spalle, ho lavorato per quasi dieci anni nella cultura e nella moda. E proprio quando mi si è presentata la fatidica occasione, un lavoro invidiabile in una importante casa di moda fiorentina, ho iniziato a soffrire i ritmi ossessivi e la lontananza dagli affetti familiari. Così ho deciso, non facilmente, di cambiare direzione. Ripartire da zero necessita di umiltà e grande voglia di conoscere e fare bene.

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Come è la vostra giornata ora?

Fabio: Le giornate sono molto intense, facciamo praticamente tutto da soli. Per me la sveglia suona sempre alle 5 del mattino, spesso anche prima. Una parte della giornata è dedicata alla coltivazione, il resto alla preparazione degli ortaggi per il negozio e i mercati: quello che non coltivo proviene da aziende agricole locali che coltivano con i nostri stessi criteri di rispetto per la natura.

Michela: In negozio mi occupo di tutto: sistemazione degli ortaggi, vendita, rifornimenti, parte amministrativa, ricerca del prodotto. E poi c’è il rapporto con i clienti, quello che ripaga di più e ci spinge ad andare avanti. Ciò che è sano è ciò che abbiamo cercato cambiando vita, e un prodotto sano è quello che intendiamo dare a chi ci viene a trovare.

Cosa coltivate e cosa contraddistingue il vostro metodo?

Fabio: Coltiviamo ortaggi di stagione con metodi naturali, ovvero senza l’uso di prodotti chimici, come si faceva una volta, seguendo i suoi cicli naturali. Ad esempio effettuiamo la pacciamatura con la paglia, ciò permette di ridurre l’annaffiatura creando un tappeto umido, e di limitare la crescita degli infestanti. Concimiamo con letame, che funge da ammendante naturale. Abbiamo concentrato la coltivazione sugli ortaggi che sul nostro terreno a Montespertoli vengono meglio: pomodori, insalate, cetrioli, zucchine, fagioli in estate. Porri , cavoli, cardi , bietole in inverno. In minor quantità finocchi, broccoli e cavolfiori.

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Info:

Se volete portare nelle vostre cucine i prodotti della fattoria di Fabio e Michela, ecco tutte le informazioni che vi occorrono. Trovate Fabio nei seguenti mercati:

  • Martedì: Piazza G. Guerra, Empoli
  • Giovedì: zona stadio, Empoli
  • Sabato: Mercagas, Montespertoli

Dolce Stagione Shop: via L. da Vinci, 30, Empoli / tel. 392-5106545
Orario: martedì-sabato 8.45-13.15/16.15/19.15
E-mail: dolcestagioneibero.it

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Chi ha scritto il post

Brenda Gatta

Laureata in Comunicazione Media e Giornalismo all'Università di Firenze e specializzata alla London School of Journalism, mi occupo di comunicazione e travel writing. Amo la fotografia, dal selfie al cavalletto e senza filtri, ad eccezione del bianco e nero. Mi piace la pioggia, l'odore dei libri nuovi e ho una chitarra, che prima o poi imparerò a suonare. Nel frattempo ascolto i Beatles, leggo fumetti, guardo film imprevedibili e mi perdo nelle mostre d'arte in cerca di ispirazione.