L’idea c’è da anni, i lavori dovrebbero partire il prossimo mese (di ogni mese), non c’è molta chiarezza sulle vicende legate a questa storia, ma pare che l’unica cosa sicura è che sarà realizzato: l’autodromo di Pontedera si farà.

Proviamo a ricostruire i fatti…

Correva l’anno…

Nel 2009 fu presentato il progetto e nel 2011, esattamente il 3 maggio, il consiglio comunale del Comune di Pontedera approvò la realizzazione dell’autodromo che, oltre alla pista, prevede anche la realizzazione di un centro sportivo con area verde, campi da calcetto, da tennis, attività ippiche, area fitness all’aperto e pesca sportiva, punti di ristoro e locali.

Dopo l’approvazione del progetto, un sopralluogo del Comune e varie assemblee, i lavori sarebbero dovuti iniziare nel 2013, nonostante alcune frenate dovute dalla Regione Toscana che voleva qualche approfondimento in più sulle tematiche ambientali. Ma, una volta chiarite le varie questioni e modificato parte del progetto (nel 2012), i lavori sarebbero dovuti partire senza intoppi. Nonostante questo, i lavori hanno subito un rallentamento fra il 2013 e il 2015: la frase che ha sempre accompagnato questi anni è stata “l’autodromo si farà”, ma la realtà è che l’acquisto dei terreni dalla famiglia Giannetta ha richiesto numerosi mesi di transazione. Il rallentamento momentaneo, come ha spiegato il sindaco Simone Millozzi ad aprile 2015, è dipeso dalla scomparsa di un familiare di Giannetta e che, adesso, dovrà essere il privato dell’investimento a dover fare passi in avanti per realizzare l’autodromo.

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La pista

Il circuito fu subito denominato “Autodromo Giovanni Alberto Agnelli” e si snoderà su oltre 3km di pista con vie di fuga opportunamente dimensionate. Il progetto è stato affidato a Jarno Zaffelli, uno dei designer più in voga nel mondo degli autodromi internazionali. Zaffelli, infatti, è autore di numerosi progetti, dall’Autodromo di Termas de Rio Hondo in Argentina a quello in North Carolina negli Stati Uniti a molti altri progetti.

Investimenti e posti di lavoro

Dopo aver passato l’iter politico-burocratico, la palla è passata in mano al privato, alla società romana Pluris che ha vagliato l’ipotesi di un investimento pari a 30milioni di euro e di 90 posti di lavoro.

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Tenuta Isabella

La terra della Tenuta dove dovrebbe essere realizzato l’autodromo è passata prima dagli Etruschi, poi dai Romani, fino alle nobili casate e a personaggi intraprendenti: uno di questi è stato Calogero Ciaccio, il primo che ne ha creato un’azienda di concezioni moderne. La famiglia Giannetta ha gestito l’area, fino ad oggi, ed è stata al centro delle trattative per la realizzazione del progetto.

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Dopo aver visto i vari aspetti della faccenda, rimane solo da dire che, nonostante i lavori sarebbero dovuti essere conclusi entro il 2015 e che l’anno di apertura sarebbe dovuto essere il 2016, quello che si auspica Millozzi è che nell’aprile 2016 inizino i lavori.

Un’idea bellissima, un progetto allettante, ma non ci resta, ancora una volta, che aspettare…

Fonte:
www.autodromopontedera.com;
www.quinewsvaldera.it;
www.comune.pontedera.pi.it

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Giulia Farsetti

Nata nel 1989, sono laureata in Cinema Musica e Teatro e attualmente mi divido fra le mie varie passioni, sperando e cercando di farne, almeno di qualcuna, professione ufficiale. Avrei gradito la presenza di un centinaio di cloni per diventare surfista, astronauta, venditrice di zucchero filato, lettrice professionista e la lista potrebbe non terminare mai… Invece, al momento, mi dedico a tutto ciò che ha a che fare con l’arte: film, libri, arte contemporanea, organizzazione eventi, per diventare, chissà quando e chissà dove, una curatrice, una giornalista, una critica (e anche in questi caso, la lista potrebbe non terminare mai).