Esattamente una settimana fa mi trovavo a Barcellona in un ambiente a me totalmente sconosciuto: un mega stanzone con migliaia di persone (esattamente 1.265). Tutte queste persone, a sedere uno di fronte all’altro, sparpagliavano sopra dei bellissimi tappetini disegnati, quelle loro carte colorate e i loro strani dadi… Stavo assistendo al mio primo Grand Prix di Magic!

GP Magic 2017-niccolo-covoni

Sabato 11 marzo, quando mi sono trovata a girovagare tra quei lunghi tavoli, era il primo giorno del GP che ha visto a fine serata solo 426 ragazzi (sì, perché per lo più sono giovani e sono maschi) passare al secondo giorno e tentare di entrare nel famoso Top 8, mentre i nostri ragazzi del The Banned MTG Team, di cui faceva parte Niccolò Covoni, empolese che tra studio e lavoro riesce a trovare il tempo anche di piazzarsi top 64 in vari tornei a giro per il mondo, con 2 qualificazioni ai nazionali e 2 top 16 per la qualificazione alla squadra italiana, non ce l’hanno fatta… ma al secondo giorno ci sono andati lo stesso, per tifare i loro amici e partecipare a gare satellite organizzate sempre dalla Wizard.

niccolò covoni-magic

Non starò qui a spiegarvi il gioco di Magic, anche perché, come sottolineato amabilmente da Niccolò in un video sulla pagina Facebook dei The Banned “…la nostra compagna di avventure che non sa niente di Magic e vuole scrivere un articolo su Magic… ha capito tutto!”, ma vorrei fare qualche riflessione…

Innanzitutto… cos’è Magic?

È il primo gioco di carte collezionabili del mondo; a tema fantasy, è uscito nel 1993 dalla Wizards of the Coast, creato dall’ideatore di giochi statunitense Richard Gardfield.

Magic: The Gathering è fondamentalmente un gioco in cui le carte rappresentano le magie a disposizione di un mago che si confronta in una battaglia con un altro o più maghi. Ognuno dei contendenti ha a disposizione creature, incantesimi, stregonerie, artefatti e magie veloci per cercare di sconfiggere uno o più avversari. Nel corso degli anni sono nati più formati, nei quali esistono regole diverse. (Grazie Wikipedia!)

Tre aspetti che chi non conosce Magic non può far a meno di apprezzare:

  • Il lato artistico

La prima cosa che colpisce nel guardare due (o 6 come in casa nostra o più di 1000 come al torneo) giocatori di Magic è sicuramente l’infinità di arte che circonda il gioco, dal tappetino alle carte stesse, spesso vere e proprie opere d’arte.

Non a caso, nei tornei c’è sempre un’ “Artist Area” dove poter incontrare gli autori di alcune delle illustrazioni più famose nel circuito. Perché sì, le immagini fanno la differenza: è proprio grazie al disegno (oltre che alla descrizione) che si coglie subito gli effetti e le specifiche della carta!

Nel nostro gruppo c’era Miriam, la ragazza di Niccolò, castellana doc, che, da poco laureata all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, ha realizzato alcune carte veramente sorprendenti…

Magic - realizzati da TOP Group in occasione delle TOP Series © Miriam Borgioli
Carte realizzate da TOP Group in occasione delle TOP Series © Miriam Borgioli

02 - token blu - realizzati da TOP Group in occasione delle TOP Series © Miriam Borgioli
token blu – realizzati da TOP Group in occasione delle TOP Series © Miriam Borgioli

  • Siamo a Barcellona!

Già, chi arriva a un certo livello di Magic può iscriversi ai tornei sparsi in tutto il mondo e provare a concretizzare in fama e soldi la passione per il gioco. Magic è anche questo: la possibilità di scoprire il mondo, a qualsiasi età… trasformare un hobby, o “sport”, in un momento di condivisione, divertimento e scoperta, con la possibilità di guadagnare dalla vincita dei tornei e dall’acquisto delle carte di gioco, che spesso, nel tempo, possono raggiungere valori anche inimmaginabili.

  • Una magia chiamata “gruppo”

La creazione di gruppi di gioco, il provenire dalla stessa nazione o addirittura dalla stessa zona, permette di creare un legame molto forte tra i giocatori… che però si allarga a molti altri ragazzi di tutte le nazionalità che si trovano ai tornei. Basta fare un giro con uno di loro (o con il giudice Claudio Borgioli, fratello di Miriam!) per scoprire la “fratellanza” tra i vari giocatori e la voglia di proseguire nel torneo insieme, allenandosi e scherzando!

Magic va avanti da oltre 20 anni ed è riuscito a unire generazioni in queste sfide strategiche, coinvolgendo qualcosa come 20milioni di giocatori in tutto il mondo… tra cui molti della nostra zona… in un modo o in un altro, me compresa!

primo token Miriam Borgioli - © DZ Series
Miriam Borgioli – © DZ Series

[Info utile: DZ Series, lo sponsor ufficiale di Niccolò, è il primo grande Circuito Nazionale Italiano di tornei di Magic: The Gathering dal 2013. La loro mission? Offrire sempre esperienze di gioco nuove e far crescere il movimento professionistico sul territorio italiano. Per questo al Ludicomix di Empoli di quest’anno ci saranno anche loro, organizzando un evento senza precedenti…]

Fonti:
wikipedia,
metagame.it,
mtgdb.net,
www.wired.it
,
motherboard.vice.com,
magic.wizards.com

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Chi ha scritto il post

Giulia Farsetti

Nata nel 1989, sono laureata in Cinema Musica e Teatro e attualmente mi divido fra le mie varie passioni, sperando e cercando di farne, almeno di qualcuna, professione ufficiale. Avrei gradito la presenza di un centinaio di cloni per diventare surfista, astronauta, venditrice di zucchero filato, lettrice professionista e la lista potrebbe non terminare mai… Invece, al momento, mi dedico a tutto ciò che ha a che fare con l’arte: film, libri, arte contemporanea, organizzazione eventi, per diventare, chissà quando e chissà dove, una curatrice, una giornalista, una critica (e anche in questi caso, la lista potrebbe non terminare mai).