Ce la fate a immaginarvi Andrea Maestrelli senza chitarra in mano ma con i guantoni e le braccia protese per deviare un pallone dall’incrocio dei pali? Oppure ce lo vedete che canta, ma non a Sanremo, bensì in Maratona Inferiore per sostenere l’Empoli? Ebbene sì, sotto l’animo da cantautore, Andrea Maestrelli è un emulo di Daniele Balli: portiere e tifoso dell’Empoli, Andrea lunedì parteciperà alla Partita del Cuore a Firenze con la Nazionale Cantanti e avrà di fronte nientedimeno che Batistuta e Baggio. L’emozione è alle stelle, abbiamo intervistato l’artista empolese per saperne di più sulla sua fede calcistica e anche sulla partita del Franchi.

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Partiamo dall’aspetto sportivo, sei un appassionato di sport o di calcio in particolare?

Certo che sì, il calcio è la mia passione sportiva fin da quando ero bambino e la mia squadra del cuore è l’Empoli, quindi speriamo bene per quest’anno.

Hai calciatori o comunque sportivi tra i tuoi idoli? Quali?

Fondamentalmente non ho un idolo come calciatore o sportivo, vivo alla giornata lo sport, quindi mi sento di dover dire che la coppia vincente Maccarone-Tavano funziona molto… in bocca al lupo, ragazzi, fate del vostro meglio per portarci in Serie A!

Che emozioni provi a poter giocare con Gianni Morandi o Enrico Ruggeri?

Sarà una cosa fantastica e incredibile, sono un amante dello sport e il calcio vissuto con certi personaggi dello spettacolo sarà una grande emozione (e anche una soddisfazione) perché amo la loro musica.

In che ruolo giocherai lunedì?

Io ho sempre giocato in porta e quindi, giustamente, sono finito fra i pali, abbiamo fatto una partita a Montecatini Terme ed è andata molto bene, pensavo di aver perso l’allenamento e la forma fisica ma mi sono ritrovato bene nel mio vecchio ruolo.

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Se tu dovessi scegliere una canzone “calcistica” per descrivere la partita che giocherai, quale sceglieresti?

Io amo Curreri [leader degli Stadio, ndr] e quindi sceglierei Gaetano e Giacinto.

Come funziona la nazionale cantanti, come quella calcistica con un ct che fa le convocazioni in base alla forma fisica o è tutto più libero?

Beh certamente ci sono delle convocazioni per le partite perché siamo in tanti, non so se giocherò Lunedì ma essere già nello staff e nella squadra per promuovere questo evento di beneficenza mi rende veramente felice e credo che sia questa la cosa più importante. Accorrete tutti insieme al Franchi, ragazzi, datemi retta!

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Conosci già il livello di qualche tuo compagno di squadra, chi pensi possa essere il più forte?

Ma sì dai, Paolo Belli è un libero da paura, è bravo davvero.

Te la senti di promettere un gol (su rigore o su punizione alla Rogerio Ceni) e un’esultanza alla Ciccio Tavano per i lettori di EdiEmpo.li?

Se faccio goal dalla porta o faccio qualche bella parata certo che sì, sarebbe un sogno.

Ultimamente il calcio è protagonista in negativo ma sono in molti a pensare che possa essere un’arte, come la musica appunto. Secondo te ci sono dei punti in comune tra le due discipline?

Mah, il calcio come tutti gli sport è una disciplina e quindi se la si fa bene è anche un’arte, chi sa fare il proprio mestiere poi è logico che possa essere considerato un artista. Nel mondo del calcio ci sono sempre stati problemi sotto il punto di vista delle tifoserie, sono cose che vanno lette con delicatezza perché ci sono tante questioni, sono inaccettabili certi atteggiamenti che vediamo troppo spesso, purtroppo.

Domandona: preferiresti tra un anno trovarti sul palco di Sanremo magari con un premio in mano oppure esordire in Serie A con l’Empoli?

Direi Sanremo, ma anche 5 minuti nell’Empoli non li butto via…

Lascio a te la parola da ultimo, vuoi fare un invito per i lettori?

Ovviamente invito tutti coloro che non hanno preso il biglietto ad affrettarsi nel farlo, la beneficenza è una delle cose più giuste e più belle che una persona possa fare… Sarà una grande festa e ci divertiremo! VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

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Chi ha scritto il post

Gianmarco Lotti

Nasco il 24 luglio 1991, ma poteva succedere praticamente a chiunque. Vado prima a scuola e poi all'università (laureato in Scienze Politiche) e già questo è leggermente più difficile. Più che una vita è un processo di selezione naturale. Mi piace leggere e scrivere, ma non contemporaneamente. Amo il calcio, inteso non come elemento chimico, ma sono un grande appassionato di sport in generale. Letteratura, cinema e musica sono le altre mie grandi passioni, ma senza dubbio la cosa che mi riesce meglio è venir meno alle diete. Vivo da sempre con la paura di essere invadente, non potrei mai ad esempio conquistare la Polonia.